La fata

La fata
Autore: 

Duilio Cambellotti

Anno: 
1917
Materia e tecnica: 
Vetri opalescenti, gemme (ovali, tonde, schegge). Tessitura a piombo di vario spessore
Provenienza: 
Collezione Cambellotti, Roma
Inventario: 
M CC 98
Collezione: 

Questa è una delle otto vetrate presentate da Cambellotti, nel 1921 a Roma, alla Seconda Mostra della Vetrata.
 L’estrema semplicità dell’impianto compositivo e il perfetto accordo tra segno e colore, raggiunti attraverso l’eliminazione di qualsiasi elemento decorativo superfluo, caratterizzano l’opera che fu ripresentata, nel 1925, alla Prima Mostra Internazionale delle Arti Decorative di Monza.
 La ricchezza della composizione risiede tutta nella scelta dei vetri per lo sfondo e per l’incarnato della figura femminile, accentuati dalla brillantezza dei cabochons, dai toni azzurri, grigi e avorio.
 La vetrata, realizzata da Cambellotti nel 1917, è caratterizzata dal disegno sinuoso, reso con virtuosismo tecnico da Picchiarini, che riflette la grazia della figura femminile, adagiata su un letto rilucente di gemme e cabochons.
 Di questa vetrata si conservano un cartone preparatorio a tempera e a matita e un piccolo schizzo a matita.

La sala

Stanze della torretta

 

Le due stanze sono addossate alla bella torre in mattoni di stampo medioevale e non presentano decorazioni particolari, con la sola eccezione di un rigoroso decoro a stucco con nastri stilizzati.

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